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Rubrica del Complimento, Speciale Teniotto, ossia i complimenti che fanno a LUI, insultando ME. Se ne inventano sempre una.

  1. Fattore M, da dietro il vetro del nido: “Attenta! Lo tieni male!” Riferendosi a come tenevo in braccio Teniotto, il giorno stesso che ho partorito. Cioè manco un giorno di ferie da ‘complimento’. GRAZIE.
  2. Ma hai latte? Ma mangia? [mi guarda il seno] Ma trova qualcosa? [capisco che sia scettica, signora, ma se avesse visto il seno PRIMA della montata lattea, mi avrebbe chiesto: “Quale seno??”] Fai la doppia pesata per vedere se mangia. MOLLAMI!!
  3. Fattore M: “Tizia [figlia di una sua amica] fa così per farlo mangiare. Dovresti farlo anche tu.”, io, che ero pronta: “Già lo faccio!” e lei: “Ma lo fai BENE?”.
  4. Verso Teniotto: “Ma ti danno da mangiare?“. No, lo sto facendo morir di fame di proposito perchè – si sa – nove mesi di gravidanza son da ridere [vedi post: Il mio modello è Totoro], il parto è una cosa che faresti tutti i sabato sera invece di uscire con gli amici [no, l’epidurale non sballa una cippa] e il sonno è un bisogno sopravvalutato.
  5. Vestilo di più, ha freddo. Vestilo meno, ha caldo. DECIDITI!!
  6. Teniotto ha preso l’intestino inutile del padre e ha le coliche. Mio zio: “L’hai abituato MALE, vuol sempre stare in braccio!“. Ok, quando hai mal di pancia tu, ti faccio fare un’ora di pilates, ché tanto è psicosomatico. E se vuoi star sdraiato in posizione fetale chiamando a gran voce tua madre, le ore diventan due, ché tanto sei solo pigro e fai i capricci.
  7. “Sei senza calzini come un frate.” Sottotitolo: tua madre ti veste male e sembri aver fatto voto di povertà. Ti conviene cominciare a pregare. Meglio se preghi Enzo Miccio.
  8. Che mamma che ti è capitata! Poverino… Ti tengo qua io, dai!
  9. Ma che bambino STUPENDO! Se vengon fuori così BELLI le conviene farne un altro!
  10. Ha gli occhi azzurri! Ed è biondo! Chi dei due… [ci guarda] ma…ma…
    [imbarazzo palpabile] Allora, signora, stia serena. Ha presente Mendel, quello che ha studiato i piselli? No, anzi, è troppo complicato, lasci perdere. Diciamo che è figlio del postino. Beh? Era un postino di Bolzano.
  11. Pulcino! Sei un pulcino! Per fortuna non ha detto che era un vitello, altrimenti io ero una vacca. Mi ha dato della gallina (vecchia) e mi è andata anche bene.
  12. Lei: “Oooh, ma è un bambino bellissimo!” e un’altra: “Per forza! Ha preso dal papà!” poi mi guarda e aggiunge: “Non l’hai scelto bello per quello, scusa?“. Sì, certo, al primo appuntamento chiedo sempre la mappa del genoma. Si risparmiano un sacco di seccature.

500

Colgo l’occasione del traguardo mensile raggiunto (più di 500 followers) per pubblicare gli ultimi ‘complimenti’ che mi hanno fatto. Tenete conto che per tre giorni ho vissuto a stretto contatto con la celeberrima e famigerata coppia Fattore M – Variabile Sigma e questo, già lo sapete, aumenta in maniera esponenziale il materiale complimentoso. Segue elenco:

  1. Variabile Sigma: “Ma che pantaloni ti sei messa??“, io, pronta: “Eh, no! Li ho presi con mamma!” e il Fattore M, infingardo: “Ho visto. Quando li ha comprati non le stavano così.” Quindi, se capisco bene, un capo di abbigliamento dopo un tot di tempo passato a contatto con me diventa automaticamente sciatto. Per osmosi.
  2. Sto facendo colazione e la Variabile Sigma: “Ma mangi TUTTA quella roba (un plum-cake al farro, 4 biscotti di riso e una tazza di caffè molto diluito)??” No, volevo solo fotografarla. Adesso la rimetto via.
  3. Io, cercando conforto: “Cavolo, ho davvero i piedi gonfissimi!!!” e lui: “Beh, è normale. Devi cercare di tenerli su e di riposarli più che puoi. [pausa] Che poi star sdraiata è la cosa che ti riesce MEGLIO!!
  4. Sei FUORVIANTE! [Non ti obbliga nessuno a darmi retta quando parlo, eh? Pensa che spesso mi ignoro da sola.]
  5. Io: “Mi passi l’acqua?” e lui: “Non ce n’è.” Io, insistendo e indicandola: “Ma no, quella là, che è aperta!” e lui: “Quale? Questa? Ma è lassativa! Non ne puoi bere tanta, altrimenti ti ca**i addosso!“. [Conoscevo l’acqua diuretica che ti faceva assomigliare a un campanello (plin, plin!) e già trovavo inquietante che uno avesse la pipì musicale, adesso sono ancora più spaventata. Acqua che elimina l’acqua (?!), che non ti fa venire i calcoli, che facilita la digestione, che stimola l’evaquazione, che cura gli ammalati, ecc. Ma un’acqua che disseti e basta non la fanno più??]
  6. Io. “Vabbé, in questo periodo ho un po’ la tendenza a buttarla in vacca…” e lui: “Sì, in questo periodo sei più VACCOSA.” [Fai sul serio??]
  7. Ti sei INFISSITA [ossia: hai aumentato la tua densità corporea]. Talmente infissita che hai raggiunto la densità di una NANA BIANCA.
  8. Devi andare ANCORA in bagno?? La prossima volta che usciamo, mettiti un catetere!! [Comodo. Come ho fatto a non pensarci prima? Lo metto nella borsa e hop! Non se ne accorge nessuno, eh?!]
  9. Lo mangi tutto, quello? [annuisco] Me ne dai un pezzetto? Lo faccio anche per te. [Non vedo in che modo io possa trarne beneficio…]
  10. Ho comprato il gelato! [sono intollerante al lattosio, quindi faccio una faccia perplessa] Vabbè, ce n’è di più per noi. [Ok, allora io vi guardo, limo le sedie e mi mangio la segatura. Non fate caso a me.]