Vaso

Ieri leggo questo articolo: Stalker. Nella marea di gente che non capisce che NO significa NO e che rompe l’anima prima, dopo o durante una relazione [o pure senza relazione perchè è immaginaria], questa signora rappresenta un caso notevole. Ha creato un falso account sui social a nome dell’ex fidanzato, pubblicato le sue foto nudo e tentato di estorcergli del denaro. Vabbè. Ce ne sono mille di casi così. Giusto. L’originalità sta nel fatto che ha chiesto che lui le comprasse un vaso. Un vaso. UN VASO??? Estorci denaro a uno perchè ti compri un vaso?? Un vaso Ming (vi è partita la musichetta di Flash Gordon? Ognuno ha le sue croci.), come minimo! Un vaso etrusco o greco (quello che andava messo in salvo, magari. Ne ho già parlato: CU: call me maybe)! Il famoso pitale di D’Annunzio? Insomma, un vaso raro? No, un vaso da 800 euro. Che è una bella cifra – ci mancherebbe – ma vale una denuncia per estorsione? Direi di no. Comunque, per farmi un’idea di come fosse un vaso da 800 euro, l’ho cercato su eBay. Spero non fosse questo: vaso animalier. D’altra parte, figlia mia, prendi piuttosto questi due in granito: coppia di vasi! Almeno gli viene un’ernia quando te li porta!!*

* I vasi non sono miei e non conosco manco i proprietari, se qualcuno fosse interessato, sono davvero in vendita. Ecco, siccome ai blogger che fan pubblicità mandano la roba di cui han fatto lo spot, vorrei che fosse chiaro un messaggio fin da ora: NO VASI, SI DOLCI. Ma vedo che Herr Haribo da quell’orecchio non ci sente…

Annunci

Concorsone

Un anno e mezzo fa eravate 300: This is Sparta. Adesso mi siete raddoppiati. Un po’ come i capelli bianchi. I miei, dico. O davvero quello che scrivo vi piace oppure molti di voi mi han confuso con Chiara Ferragni. Capita: abbiamo gli stessi piedi. E, attualmente la stessa pancia. Insomma: stento a credere che mi lovviate davvero. Non mi avete neanche mai vista dal vivo! Ecco, forse questa potrebbe essere LA spiegazione. Comunque, ho deciso di farvi un regalo. Ve lo meritate.

Ho deciso di regalare ad alcuni di voi (si veda più sotto) una cosa altamente inutile e potenzialmente dannosa. Il mio libricino complimentoso in formato PDF [NON è in vendita. Usate i vostri soldi per qualcosa di utile! Tipo un ventilatore per raffreddare gli spaghetti. Ripeto: NON è in vendita. Sono per la circolazione gratuita delle stupidate. Le mie, almeno. Lo so, è controproducente. Se dicessi che è in edizione limitatissima a 500 euro la copia, avrei anch’io la fila come i negozi della Apple, ma poi dovrei parlare con la gente fingendo di essere competente. Non mi sento pronta.]. Eh, lo so, tocca stamparlo. A dirla tutta io ve lo volevo mandare in cartaceo, aggiungendo anche una maglietta con una frase complimentosa, ma pare che dovrei fare un vero concorso e mi servirebbe un commercialista. E quindi niente. Sono povera.
Per partecipare: basta inviarmi un messaggio privato sulla pagina Facebook con scritto: “VORREI IL LIBRO, per favore” oppure “MANDAMI IL LIBRO, per favore”. Ai primi 10 che mi scriveranno manderò il libro (in formato PDF). Primi 10? Ma chi prendo in giro?? 😉 Facciamo i primi 2 e mi tengo larga.
Unica condizione: vi prego di postare in bacheca la vostra foto con il premio (vedete voi come fare. Sorprendetemi.), per far capire che esistete davvero e non siete personaggi della mia fantasia. Va bene anche una foto in cui non siete riconoscibili. Capisco l’imbarazzo che potreste provare di fronte a parenti e conoscenti. Sono esclusi dal contest i miei parenti e amici. Oh, dai, voi ce l’avete già o non siete così amici. O siete troppo parenti.

I “vincitori” verranno contattati per i dettagli e i loro nomi verranno resi noti sulla pagina Facebook (sempre per il discorso che poi si pensa che siate come gli unicorni.). In seguito invierò il libro in tempi ragionevoli (considerate che mi devo estirpare dal divano, cercare il file giusto, trascrivere un indirizzo e inviare. Non è semplice per niente.).

Qualora non scrivesse nessuno? Avete ragione, è una CONCRETA possibilità. Nel caso me lo regalerò e farò anche una faccia sorpresa.

In bocca al lupo a tutti e che il complimento sia con tutti voi!!

Trova le differenze

Ho scoperto molte analogie tra Teniotto [cioè il neonato, mio figlio (sembra una cattiveria? Ha cominciato lui dandomi calci al fegato per tutta la gravidanza)] e un comune gatto domestico:

  • piange se ha fame e ti dà il tormento finchè non glielo dai;
  • ha SEMPRE fame, soprattutto quando tu dormi;
  • quando ha finito di mangiare, ti ignora finchè non ha di nuovo fame;
  • ti fissa mentre mangi finchè non gli dai qualcosa;
  • fa i suoi bisogni solo sul pulito;
  • quando ha finito i suoi bisogni, devi portarli via tu [ed è decisamente meglio svuotare la lettiera…];
  • butta per terra ogni cosa si trovi su una superficie piana e poi ti guarda con aria di sfida;
  • si sbava la mano e se la passa sulla testa o prende le sue cremine e se le spalma in testa (ha dei capelli stupendi. Prima o poi ci provo pure io perchè, francamente, posso solo migliorare);
  • gioca con i nastrini e impazzisce per i puntini rossi;
  • nonostante uno gli abbia comprato giocattoli stupendi, didattici, utili, frivoli, colorati, sonori, magici, benedetti e / o satanici, lui comunque gioca solo con: nastrini, carta, mollette, fazzoletti, scatole, utensili da cucina, ciabatte, calzini, bottiglie, ecc.;
  • cerca di entrare o sedersi nelle scatole (vedi foto);Image associée
  • gli piace MOLTO di più dove dormi tu;
  • se dorme con te, ti sveglia a testate;
  • graffia e morde;
  • se lo sgridi, ti guarda con sufficienza e come se il caso non fosse suo;
  • se gli dici di non toccare qualcosa toccherà SOLO quello e ignorerà qualsiasi altra cosa;
  • adora il divano;
  • non parla ed emette suoni incomprensibili;
  • impossibile scrivere al computer perchè deve battere sui tasti pure lui;
  • ti occupa TUTTA la memoria del pc e del telefono perchè gli fai 800 foto (non sta MAI fermo) e poi le mostri anche ai passanti mentre aspetti l’autobus dicendo frasi tipo: “Qui è buffissimo!” oppure “Guarda! Qui cercava di fare questo!” oppure “Qui dormiva” oppure “Anche qua dormiva” oppure “Non è STUPENDO quando dorme??” [la risposta è: NO!];
  • infine, ovviamente, sta pianificando la tua morte.

Parole chiave / 2

Continuazione del precedente post sulle ricerche che gli utenti fanno su Google, per poi ritrovarsi sul mio sito complimentoso che, nove volte su dieci, non li aiuterà per niente.

  1. Una mente diabolica complimento [Beh, proprio un complimento, direi di no. Pero’ dipende: se uno fosse chiamato Numero Uno, avesse creato la Spectre e accarezzasse un micio bianco pelosetto, allora potrebbe anche sentirsi lusingato]
  2. Cos’è la ziera? [Conosco ‘ziera’ in Veneto, ossia cera, utilizzato in frasi come: “Te ga ‘na ziera!” ossia: “Hai una pessima cera! / Sembri un cencio lavato! / Spaventi i bambini, ripigliati! / Ah, sei tu. Pensavo fosse iniziato il Giudizio Universale!”]
  3. Polipo doppio senso [Persona che mette le mani sul corpo di un’altra persona, praticamente ovunque, ma soprattutto in punti chiave, cercando di palpare quello che puo’, come se avesse dei tentacoli come polipo / polpo / piovra. Se poi la domanda fosse: ‘Chi ha la precedenza in mare quando si incontrano due polipi?’, non saprei.]
  4. Se sto passeggiando e mi ferma la polizia ma sono senza documenti? [Sei un idiota. Anche per come fai le ricerche su Google. I documenti vanno sempre portati, anche se esci due minuti a prendere il pane. Ma una mamma non ce l’hai? Nessuno ti ha ripetuto per anni la famosa frase: “Cambiati e lavati sempre prima di uscire e portati via i documenti, ché non si sa mai (da leggersi: metti che tu abbia un incidente che figure mi fai fare se puzzi?)!” Sui documenti uno avrebbe pure ragione, sul discorso dell’uscire puliti fa un po’ ridere perchè se mi tirano sotto mi riempio di sangue e se muoio gli sfinteri mi entrano in sciopero in blocco. Poi sulla brutta figura che fai TU perchè mi ricoverano o muoio IO, si potrebbe discutere.]
  5. Ciavemo significato [Ciavar, in dialetto, significa avere rapporti intimi, spesso di breve / brevissima durata, con una persona. Da evitarsi come tentativo di approccio diretto. No, in realtà, da evitarsi sempre.]
  6. Cos’è un complimento [Domande esistenziali].
  7. Smorfia molta gente sull.autobus [Siete preoccupati della crescente insofferenza umana nei confronti degli altri oppure volete solo i numeri per il Lotto?]
  8. Perchè gli uomini fanno i complimenti [vedi punto 5]
  9. ho chiesto al mio ragazzo di non portare le mutande sotto ai pantaloni [Oooookeeeeyyy!!]
  10. Gay da succhiare colico / vecchia anziana porca storia [E qui ti domandi in che modo il tuo sito complimentoso, in cui tutte le parolacce sono mascherate da una o più stelline, possa essere legato a questo tipo di ricerca.]
  11. Medico mi fa complimenti / il mio dottore mi fa i complimenti [Me lo immagino: “Lei ha la più bella cistifellea che abbia mai visto!” oppure “Mi è arrivato a prendere 25 pillole al giorno! Lei è davvero l’orgoglio del mio studio!” oppure “Complimenti! Non vedevo un viso giallo-grigiastro come il suo dall’epidemia di tifo del ’65!”]
  12. Complimenti a una foto di una cugina [Far complimenti ai parenti è contronatura.]
  13. Significato di uomo che fa complimenti sul rossetto [vedi punto 5]
  14. Una farfalla si e posata su di me e mi guardava che significa [Che dovete fumare meno erba. Come fa uno a dire che una farfalla lo guarda?? Poi le farfalle si nutrono anche di roba putrefatta o sterco. Fatevi una domanda.]
  15. Esiste la carta igienica di dora l’esploratrice [Per facilitare le funzioni corporali, suppongo. Me lo sono sempre chiesta: ma tu, bambino, dici che ti piace – che ne so – Hello Kitty (che esiste, qualora interessasse, eh?!), e poi la usi per per pulirti?? ]
  16. Droga lyon [domandare a quelli del punto 14]
  17. Universita enzo miccio [Eeeeeh??? Gli hanno dedicato un’intera Università e io non ho diritto neanche a una statuetta in giardino con gli altri nani e Biancaneve? Protesto vivamente!!]

[continua]

Doh!

Sentita ieri. Abbiamo tre personaggi: X (amico di entrambi), Y (giovane donna), Z (fidanzato di lei). Sembra una barzelletta con l’italiano, il francese, il tedesco e l’inglese, ma vabbé. Accontentiamoci.

X, pensando di far cosa gradita: ‘Guarda cos’ho trovato oggi, rigirando tutta la mia camera e facendo le pulizie d’inverno!‘ e porge una tessera dei trasporti pubblici parigini, di un dieci anni prima. ‘Era tra le mie cose e ho pensato che ci tenessi…

Y, felicissima: ‘Oh! Ma dai!

X, mostrando il tessirino e in particolare la fototessera, a Z, fidanzato di lei: ‘Hai visto, Z? Y è uguale a dieci anni fa, è sempre la stessa!

Z annuisce: ‘Si’, si’!‘ poi ci riflette un po’ e chiede: ‘Ma è lei? Pensavo fossi tu!!

E mi è venuto in mente questo, per solidarietà:

Ora,  già non è bello che non l’abbia riconosciuta, ma che poi la scambi per uomo con la barba, non è il massimo… L’anno non è ancora finito, ma credo di poter affermare con una certa sicurezza che si stia delineando chiaramente un vincitore…