Sopra il ponte la carpa crepa; sotto il ponte la carpa campa

Un giorno sto passeggiando lungo canale con la Costante I e ci fermiamo su un ponticello a guardare l’acqua. Ad un certo punto, estasiato, mi fa notare un pesce enorme che nuota appena sotto la superficie. Da colore, forma e sguardo furbo, mi dice che si tratta di una carpa koi. Prendo atto. Come è possibile riconoscere una carpa, oltretutto del tipo koi, con tanta sicurezza? Sampei ve lo siete persi? Lo ripropongo per quelli che hanno avuto un’infanzia felice:

Poi vi ricordo che la Costante I è anche noto come l’Artista della Balena e viste le carpe che tirava su Sampei, il Capitano Achab con Moby Dick sembra uno che tira su i pesci rossi dall’acquario di casa con la fiocina.

Mentre ci chiediamo cosa ci facciano questi pesci dalle nostre parti, veniamo superati da una coppia di giovani. Lei si ferma, indica un punto dell’acqua ed esclama entusiasta: “Guarda! Una nutria* che nuota!!“. Una nutria che vola mi avrebbe colpito molto di più, a dirla tutta. Comunque seguiamo tutti il suo dito puntato. Indicava la carpa. Cioè, fammi capire: tu confondi un mammifero con un pesce?? Ma fai sul serio?? Ti propongo quindi un gioco divertente: trova le differenze tra le due bestiole in foto. Résultat de recherche d'images pour "carpa koi rossa"Image associéeHanno entrambi i baffi? Va bene, ma non è che uno scambia Maurizio Costanzo per un tricheco! Mmmm. Pessimo esempio. Hanno entrambe la coda? Ah, quindi se vedi un pavone scappi perchè pensi sia un ghepardo? Nuotano entrambe? Nuoto anch’io, sono forse una nutria o una carpa? No! Dai, seriamente: una ha la pelliccia e l’altra le squame (hai voglia ad accarezzarla!), una ha le pinne e l’altra le zampette, una ha il naso e l’altra le branchie, una depone le uova e l’altra partorisce dei cuccioli, come fai a scambiarle?? Non mi capacito. Image associéeAvrei potuto capire se avessi preso carpe per scarpe (o per sciarpe), oppure se avessi pigliato nutrie per conigli (la pelliccia inganna), ma confondere una carpa con una nutria, francamente no! Non si può. Hai davvero preso una granseola (vedi foto)!

* Sto sempre a parlar di nutrie? Avete ragione anche voi, ma parlo spesso anche di topi. Se ve li siete persi: Nutrie e Topi.

Parole chiave / 7

Continuano le parole o le frasi cercate su Google e affini, da navigatori ingenui e inesperti che si ritrovano nel mio sitino del complimento:

  1. soluzioni stireria in casa [ti mando mia mamma? Chiama i Fratelli in Affari, è l’unica. Certo c’è da chiedersi chi metta la stireria in giardino, ma vabbé, restero’ con il dubbio.]
  2. immagini natalizie simmetriche [Ah. Ma ci sono anche quelle sbilenche e decentrate??]
  3. la rompiballe [ok, sei nel sito giusto]
  4. complimento a una signora / complimento fatto da un cugino / il capo mi fa i complimenti [conosco gente che dal capo riceve solo bestemmie (tante che vanno a confessarsi loro per lui), ritienti fortunato/a!]
  5. regalo frivolo [ooh! Finalmente qualcuno da stimare!]
  6. come inviare curriculim (!!) a nonnonanni [è inutile, se non hai la raccomandazione di almeno due mucche e tre capre lo cestinano subito.]
  7. sedano perché si chiama accia? [son quesiti essenziali]
  8. sembro un educanda [meglio di sembrare una nutria, accontentati!]
  9. i reality e i talent show hanno cominciato a sfornare famosi [per un attimo ho pensato che dicessi ‘sfornare talenti’ e mi stavo già sbellicando dalle risate. Anche famosi non vuol dir nulla. Anche Nerone, Adolf Hitler e Osama Bin Laden avevano la loro immagine ovunque, ma non è che sian finiti tanto bene, eh?]
  10. Rubbish Art [Siete nel posto giusto e sicuramente starete cercando il famosissimo Artista della Balena per i suoi enigmatici capolavori. Forse ve lo ricorderete per il trittico Aquarius: Balena mangiatrice di alghe con problemi di aerofagia“, “Balena che caccia un pesciolino che invoca aiuto in linguaggio morse a bolle” e “Balena che smembra il pesce per macerarlo nelle alghe“. In caso contrario, questo è il suo catalogo: https://rubricadelcomplimento.wordpress.com/2015/01/07/achablant-e-la-balena/. WP_20150118_003Ora sta attraversando il suo periodo Bohemien, come tutti i grandi artisti (vedi foto). Voci a lui vicine dicono che stesse creando anche una nuova collezione natalizia, ma sfortunatamente, a causa di circostanze ancora imprecisate, tutta l’opera è stata sostituita da una serie di ordinarie figurine senza alcun valore artistico. Per inciso, Babbo Natale e Rudolph, lo sappiamo che siete stati voi! Il prossimo Natale non ci comprerete con i vostri regali. E niente latte e biscotti!! WP_20151203_008Quando ci vuole, ci vuole. Per fortuna la sua enorme sapienza non andrà perduta e vi sono già pronti a ripercorrere le sue orme almeno due allievi (si veda la foto in cui sono concentrati in un’opera a quattro manine tutte sporche e apiccicaticce, ché tanto i vetri mica li devon pulir loro con – 20° fuori), che hanno già dimostrato grandi capacità, simili a quelle del grande artista. Speriamo che la Scuola dell’Artista della Balena ci dia grandi soddisfazioni in futuro! Tipo che si compri con la paghetta dei vetri tutti suoi.]

[continua…]

Achab(lant) e la balena

Se ve lo state chiedendo, la risposta è si’. Con i titoli me la sto tirando, per far vedere che mantengo comunque una dignità intelletuale. Potranno dirmi che non mi vogliono manco a pelar patate, ma io intanto posso citare e recitare un monte di opere. Finché non mi vedete al parco a recitare Amleto ai gatti, non vi preoccupate.Comunque, non so se vi sia giunta voce, ma siamo nel 2015. Buon anno! E anche questa è fatta. Nel primo post dell’anno vi voglio svelare qualcosa di più sul misterioso artista CI (che non è il simbolo del Cloro, anche se a veder le sue opere si ottiene lo stesso effetto del cloro sugli occhi: ti bruciano o ti sanguinano. In ogni caso, te li vorresti cavare per non soffrire più…), detto anche l’Artista della Balena. L’acronimo C I sta per una serie di cose, ma in questo periodo sta per Curioso Individuo.

CI nasce nel profondo Nord-Est e sviluppa durante l’infanzia un odio sviscerato per l’arte. Tale odio ha origini sconosciute, ma si narra che all’asilo abbia rotto tutte le matite della quattrenne Monica e che alle elementari abbia attaccato delle gomme da masticare sulle statue davanti al Municipio. Attivo sostenitore del Movimento Iconoclasta, di cui era anche il presidente e che venne percio’ ribattezzato MICI, fu da subito notato nell’ambiente artistico. Il MICI tuttavia non ebbe molto successo al di fuori di una ristretta cerchia di sostenitori, che dovettero sciogliersi per sfuggire alla gattara del paese che non aveva compreso appieno il senso del gruppo. Rimasto solo e (senza) aMICI, CI decise di non darsi per vinto e di continuare, nel buio della sua cameretta a bruciare libri d’arte, fare i baffi alla Gioconda, mettere i vestiti ai manichini di Dali’, disegnare vermi e mosche sulle nature morte, giocare a tris con i quadri di Mondrian, ecc. Fu segnalato alla Polizia e interdetto a vita dalla Biennale di Venezia per quella volta che convinse dei turisti a far pipi’ su alcune installazioni convincendoli di essere Andy Warhol.

Di seguito potete ammirare alcune delle sue più recenti opere, riferibili alla corrente anti-estetica, alla Rubbish Art e alla Sti(n)cky Art. Si tratta del primo catalogo completo del lavoro dell’artista:

  • La pezza è peggio del buco“, scotch di carta su piastrella. 45 x 30 cm. 
  • Il consumismo (cons)unto“. Adesivo rotondo di padella di 12 cm di diametro su piastrella. 15 x 15 cm. ATTENZIONE: La piastrella sottostante non fa parte dell’opera.

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  • Burri uploaded“. Pellicola alimentare su piastrella. 20 x 25 cm. Intenzione dell’artista pare fosse di dar fuoco alla pellicola. Pare abbia desistito per cause sconosciute. Di fianco all’opera un mocio insanguinato, che non è visibile nella riproduzione.

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  • Trittico Aquarius.Balena mangiatrice di alghe con problemi di aerofagia“,WP_20141214_001Balena che caccia un pesciolino che invoca aiuto in linguaggio morse a bolle” e WP_20141215_001Balena che smembra il pesce per macerarlo nelle alghe“. Questo trittico consacra definitivamente l’autore nell’Olimpo degli artisti più innovativi del nostro tempo e dei prossimi anni a venire. La prima parte dell’opera è sfortunatamente andata perduta. 30 x 30 cm, adesivi in silicone su piastrella. Riproduzioni fotografiche su richiesta. E dietro compenso.

Di dubbia attribuzione risulta invece l’ultima opera dell’artista: “Balena con l’indigestione“. WP_20141218_00130 x 30 cm, adesivi di silicone su piastrella. Vicino all’opera, non riprodotto, uno scopino del cesso insanguinato.

Non si sa per quale ragione la vena artistica di CI è, attualmente, in una fase di stallo. Voci vicine all’artista dichiarano, volendo rimanere anonime, che dei problemi familiari molto gravi impedirebbero all’artista di esprimere il proprio estro in modo completo. Segnali di queste questioni personali contingenti sarebbero, secondo alcuni galleristi e critici dell’arte, il mocio e lo scopino ritrovati vicino alle sue opere. Crediamo tuttavia che, malgrado questi impedimenti, CI farà ancora parlare di lui.

Secondo me, se insiste, nella cronoca nera.