Last call

Stamattina leggo quella notizia: Malta. Stavano per perdere l’aereo. Italiani scendono in pista. Ripreso da qui: Couple dashes onto airport to stop plane living. Riassumo per i pigri che non si voglion guardare il link. Due giovani Italiani in partenza da Malta sono rimasti bloccati nel traffico per un’ora e mezza (ma non si andava in areoporto in modo da esser là un’ora e mezza prima? Questi sono partiti quando dovevano già esser là?) e, al loro arrivo in areoporto, hanno trovato il gate chiuso. Chiunque avrebbe tirato giù due santi. Diamogliene atto. Loro invece hanno un’alzata d’ingegno, il guizzo che ti salva la giornata, e si son detti: “Qui c’è scritto uscita di sicurezza / emergenza, è un’uscita, noi dobbiamo uscire perchè l’aereo è là e lo vediamo, quindi usciamo!“. Han tralasciato il fatto che emergenza non includa il concetto di emergenza personale, ma collettiva. Ma son ragazzi… Mi immagino la faccia del personale di terra. Comunque escono e richiamano l’attenzione del pilota (che sta come minimo a cinque metri d’altezza e non li ha proprio nel suo campo visivo) sbracciandosi e urlando (le cuffie che han tutti su non son di bellezza, eh? Non è che si ascoltano la musica…). Sul più bello, quando SICURAMENTE stavano per ottenere che il pilota li lasciasse salire (tanto aprire il portellone di un aereo pressurizzato è come aprire le porte di un autobus), è arrivata la polizia e li ha portati in galera. Ne sono usciti il giorno dopo, impegnandosi a pagare anche la pena pecuniaria. Si son giustificati dicendo: “E’ il compleanno di X e volevamo festeggiarlo in famiglia.” Certo. Mi stupisco che non abbia funzionato. Mio cugino ha rapinato una gioielleria e l’han lasciato andare perchè ha spiegato che voleva chiedere alla fidanzata di sposarlo proprio quella sera, ma la gioielleria era già chiusa e siccome non riusciva a decidersi sul modello, ne aveva presi un bel po’. Ha senso. E mi chiedo perché a questi non sia passato per la testa che forse, dico forse, era un tantinello improbabile che fermassero un aereo per farli salire, visto che non l’avevano fatto neanche per Formigoni (che ha pure dei santi in Paradiso). Ho deciso di scrivere un decalogo di motivi per non scendere in pista se stai perdendo l’aereo:

  1. se ritardi l’aereo, tutti sono in ritardo per colpa tua. Mi innervosisce già sull’autobus o sul treno, perchè volete farlo anche sugli aerei?? Nel senso: io arrivo prima, aspetto, aspetto, aspetto e poi devo aspettare perchè voi siete in ritardo? NO. Salvo eruzioni improvvise, maremoti, pestilenze & co. se ce l’ho fatta io, ce l’avreste potuta fare anche voi. Punto. Viceversa, se sono in ritardo io, siete autorizzati a schernirmi dal finestrino mentre partite e io resto a terra.
  2. quando arrivi e vedi il gate chiuso vuol dire che le procedure di imbarco sono chiuse. Chiuse. Il contrario di aperte. CHIUSE. Ti inca**i con te stesso e vai a sbollire da un’altra parte. Se tu sei pirla non è colpa delle hostess.
  3. se ti trovassero a forzare i controlli potrebbero scambiarti per un terrorista prima che tu abbia il tempo di spiegare. Hai presente quello che è successo nel 2001? Non era un film. La gente è diventata un pelino paranoica. E irritabile.
  4. le procedure di imbarco e decollo sono state create apposta perchè ogni aereo abbia un preciso momento in cui decollare. Preciso. Deciso da loro. Non da te.
  5. i controlli sono predisposti anche per evitare che la gente si butti sulla pista. Non siamo ad una sagra di paese. So che con tutte quelle bandierine uno si puo’ confondere, ma non lo è.
  6. se si finisce risucchiati da un motore acceso, si muore. Non è un ventilatore gigante per farti aria d’estate. E non è per farti far ginnastica che non ti fanno passare sotto l’ala bensi’ a distanza di sicurezza. Il vero problema è che poi ti rendono alla tua famiglia in comodi pezzetti di carne macinata. Comodo se la tua famiglia è numerosa e cannibale, meno comodo in altre circostanze.
  7. non potrai mai più tornare a Malta senza che all’areoporto tutti ti soveglino a vista e ti seguano anche in bagno. Anzi, forse ti dichiareranno pure ospite sgradito. Vedi tu.
  8. non potrai mai più prendere un volo Ryanair perchè appena vedranno il tuo nome raddoppieranno il prezzo o lanceranno la pagina con Error 404 pur di farti desistere. Altrimenti verrai ammanettato al bracciolo del sedile. In ogni caso prima o poi una delle hostess ti verserà del caffé bollente addosso. Per vendicare le colleghe. Membri della Yakuza in aereo non fiatano. Domandati perchè.
  9. se ti capitasse di rivolare con lo stesso pilota e volessi rifare questa idiozia, non è detto che questa volta freni, vedendoti. Nessuno lo biasimerebbe, certo non le hostess.
  10. i Maltesi questa volta ti han fatto andar via con una notte in prigione e una multa di mille euro, la prossima volta non è detto che uno sia cosi’ fortunato. Poi è’ un attimo che ti mettano su un barcone verso la Libia. Poi vai tu a spiegare che vuoi tornare in Italia… Sai le risate?

Considerazione finale: ma possibile che dobbiamo sempre fare queste figure? Non bastava farle qua in Italia? Le dobbiamo per forza esportare? Esportiamo l’olio e il vino che facciam più bella figura, dai!

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