…da bere?

Ho notato una cosa che trovo curiosa. Se non bevi birra o cocktail, ma solo vino, sei un’alcolizzata. Io, ammettiamolo, di vino ne bevo, ma non è che mi scoli la bottiglia da sola, nel buio della mia cameretta o la mattina alle sette o che soffra di delirium tremens. Si’, beh, al mattino deliro, ma è mancanza di sonno. Al limite sono sleeping addicted. Oppure narcofila. E se non esistesse la definizione, giocherei la carta del neologismo. Il mio blog, le mie regole. Un neologismo al mese è concesso.

Comunque il mio coinquilino precedente diceva, testuale: ‘Pero’! Ne bevi di vino!‘ riferendosi alle quattro bottiglie di vino che avevo bevuto nei quattro mesi che ero stata là. Ora, giovane, fammi capire. Tu ti bevi una cassa di birra in tre una sera si’ e una sera anche. Torni venerdi’ e sabato devastato oppure fai una festa a casa, con il medesimo risultato, e mi dai dell’alcolizzata?? Forse dovresti rivedere la definizione…

C’è anche da dire che, uno dice, dice, ma qua a Milano bevono (da quello che ho potuto constatare) più che altro cocktail, aperitivi o chupitos. Capita quindi che tu vada in un bar X e ti diano un Prosecco torbido. Capita che alle tue proteste quello ti dica che è normale che il Prosecco sia torbido. Capita che ti venga voglia di saltare il bancone e fargli del male, ma ti limiti a dirgli che sei di un paese vicino a Valdobbiadene. Come se gli avessi detto che ero di Reggio Calabria. Giovane! Prosecco di Valdobbiadene, ce la fai?? Tipo il Brunello di Montalcino? Tipo il Morellino di Scansano? Tipo… Spetta un attimo: sei TU che fai il barista e queste cose te le devo dire IO?? Non è convinto. Mi dice che le bottiglie son tutte cosi’. Ecco. Bravo. Vantati. Vabbé, mi dico, sarà un caso. Non fosse che poco tempo dopo entro in un bar di Corso Buenos Aires e chiedo al cameriere che vino bianco abbiano. Mi dice frizzante. Si, ma che tipo? Mi guarda come se gli avessi chiesto da cosa è composta la materia oscura dell’Universo (no, non la Morte Nera, dai, su!) e balbetta un: ‘Beh, abbiamo un bianco frizzante…‘ e qui mi impunto: ‘(L’hai già detto, ho sentito!) Va bene, ma avrà un nome, no? (e butto là una battuta, con sorriso ironico) O è quello del Tavernello?‘ Scappa terrorizzato andando a chiedere al barista, che ne sa quanto lui. Ritorna più tronfio di prima (rassicurato dall’ignoranza comune) e sentenzia: ‘Abbiamo un bianco frizzante, che è quello che usiamo per lo spritz.‘ Ok. Mi porti un caffé.

Annunci

Lascia un commento o un complimento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...