Lyon: la linea C (2)

Un giorno prendo, in salita, la linea C (vedi precedente). Al momento di scendere metto un piede sul marciapiede, ma quando metto l’altro, sento che qualcosa non va. Sento che mi manca qualcosa. Mi giro e lo vedo là, che mi fissa dall’interno con sguardo da ‘non mi abbandonare’. Realizzo di aver perso un tacco dello stivale e che dovrei recuperarlo. Valuto quanto tempo avrei a disposizione prima che le porte si richiudano e se valga la pena di rischiare non solo lo schiacciamento, ma anche gli improperi della gente che ha fretta. Decido che non posso dire di no a quegli occhioni supplicanti. E poi è l’unico paio di stivali che ho e fa freddo. Mi avvicino e mi rendo conto che tra me ed il tacco c’è un uomo di Leonardo che tiene aperte le porte e sento che, molto agitato, mi dice: ‘Signorina! Le tengo la porta, non si preocccupi!’. Lo guardo allibita. Poi, imbarazzata, recupero il tacco a testa bassa, lo ringrazio e penso che è un tacco, mica la sacca degli organi da impiantare ad un uomo in fin di vita e che non serviva agitarsi ed urlare a quel modo. Mi giro, con il tacco in mano, e vedo una trentina di persone ferme (tranne quelle sulla scala mobile), che mi fissano incuriosite. Non so per quale assurdo motivo, ma mostro loro il tacco, sorridendo, e procedo claudicante verso la scala mobile. Una ragazza mi consola: ‘Sai? è successo anche a me!’ e io penso: ‘Di perdere un tacco nella metro, che un pazzo, urlando, ti tenesse le porte e che trenta persone ti fissassero con insistenza?’. Si sarà notato che i lionesi sono sempre molto interessati alla vita degli altri. In senso buono, comunque. Io sorrido alla tipa, che mi sta raccontando la storia del suo tacco, storia che volevo sapere da quando ero piccola, e penso: ‘E questo dovrebbe consolarmi? Mollami, che ho un’unica voglia ed è quella di andarmene a casa.’, lei insiste: ‘Conosco un buon calzolaio, se vuoi…’. Declino dicendo che sto andando a casa. Ma io mi chiedo: sono io che becco tutti quelli appiccicosi o questa gente quando fai una figura da cretina, poi pensa che sia necessario diventare la tua migliore amica?
Annunci

Lascia un commento o un complimento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...